Su un poggio alle spalle di Muggia tra il verde degli olivi si trova l’azienda Scheriani, dalla tradizione secolare per la produzione di olio e vino tipici del territorio.

Una zona ricca di storia

Fin dalla metà dell’800 la borghesia muggesana e triestina iniziò a vendere i terreni di Darsella per raccogliere il denaro necessario agli investimenti nei Cantieri navali di Muggia che in quegli anni stavano nascendo. Uno di questi terreni fu acquisito dalla famiglia Milloch, un terreno su cui già esistevano coltivazioni di mandorli, ulivi, ciliegi e viti e sui cui oggi si sviluppa l’azienda agricola Scheriani.
La Famiglia ha continuamente provveduto a migliorare l’azienda con la riconversione e la ristrutturazione di appezzamenti e fabbricati rurali. Dal 1997 l’azienda è condotta direttamente da Fabiana Scheriani e dal marito Fulvio Tomini.

Una ricca produzione di olio e vino

L’azienda Scheriani produce circa 50 ettolitri di vino, di cui la maggioranza sono la Malvasia istriana ed il Refosco, ma vengono anche prodotti uvaggi di uve bianche e rosse che vengono in gran parte imbottigliati e venduti in azienda e nella trattoria. Degne di menzione le qualità Piccola negra e Cabernet Sauvignon.

Da Scheriani ci sono, inoltre, 200 ulivi in produzione, di cui una parte ha oltre 100 anni e l’altra è stata messa a dimora a partire dal 1970 (varietà Bianchera al 70%, e per il restante Leccino, Pendolino, Frantoio).

Una cena della tradizione con vista sul Golfo

Il cuore dell’azienda è il ristorante che offre come antipasto la meravigliosa vista sul Golfo di Trieste che si apre tra il verde degli ulivi e che da sola vale la gita.

Ma da marzo a agosto è possibile non solo acquistarli, ma degustare i prodotti tipici dell’azienda: vino, olio, frutta fresca, asparagi, prosciutto crudo e arrosto, pancetta e salumi grazie al ristorante che prepara i piatti della tradizione, per una cucina dai sapori tipici contadini, dai minestroni di Jota e Bobici ad una serie di piatti fra cui gli gnocchi fatti in casa, le frittate, le carni alla griglia, la ‘Calandraca‘ e gli arrosti.